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Archivio mensile:febbraio 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

The transfixion, that sorrow needed. In body and mind.

I am planning to come. Back to Zurich, in the town where you live, where we met so many times for a need, for a deep, important urgencyI remember last year and I write you an email.  I am still ill.  You are my illness. I can’t forget. May be we could.. May be,as last year, there are still some times, for us, to stay. You are with me. I have your mark, forever, in every gesture, every decision, every thought. I can’t spend one single day without remembering your body, your lips. Nothing to do. Meeting you was a violent assault. You’re part of my most intimate memories. I feel the sorrow of your absence on the skin and inside, between the scapula and the heart. We know the dark side of a passion. I have your mark on my wrist. This means so many things.

Francesca Mazzucato, considered the most famous erotic-chic Italian author, explores with courage and a literary intense language the possibility of a narrative about contemporary intimacy , renewing the traditional words of eroticism, surprising, and wrapping the reader offering a story “with no escape”

You can download the english version here  and very soon on Kindle store and on the other store on line.

The italian editions, Trafittura, is having a great success with readers and critics

( Review of the poet, writer a critic Nunzio Festa about Trafittura in italian version)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fifteen poems written by an eighteen year old in love with a woman distant in a language not his own, laced with remnants of the spam that picks up pieces of hard disk redistributing them randomly in who knows how many mailboxes. Here is what are the poems of Nunoe Kei, the pursuit of nonsense to find a meaning, a sense of indecency in remoteness
But what it is the feeling if the protagonist of a novel (which the author works, writing and rewriting, for over two years) finds a publisher and the novel doesn’t find? A little ‘discomfort, but not much. Because the object of love Nunoe, which gives the title to the collection, is also the object of that author. And vice versa. So the fiction stops immediately, and becomes a fake of the fake.

 

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Quindici poesie scritte da una diciottenne innamorata di una donna lontana in una lingua non sua, cucite con scampoli di quella spam che preleva pezzi di hard disk ridistribuendoli a caso in chissà quante caselle di posta. Ecco cosa sono le poesie di Nunoe Kei, l’inseguimento del non sense per trovare un senso, un senso nell’indecenza della lontananza.
Ma cosa si prova se la protagonista di un romanzo (a cui l’autore lavora, scrivendo e riscrivendo, da oltre due anni) trova un editore e il romanzo no? Un po’ di fastidio, ma non più di tanto. Perché l’oggetto dell’amore di Nunoe, che dà il titolo alla raccolta, è anche l’oggetto dell’amore di quell’autore. E viceversa. Così la finzione si ferma subito, e il fake diventa un falso fake.

per scaricare, questa volta si comincia da Amazon, kindle store qui, e a seguire altrove.

Sull’autore.

Attualmente copywriter e direttore creativo, è stato insegnante, pubblicista e sceneggiatore di documentari storici (trasmessi da RAI e canali satellitari italiani e stranieri); ha pubblicato racconti on line (fra cui Sacripante!, Anonima Scrittori, Malicuvata Casa Lettrice) e off line, su antologie (fra cui minimum fax, Freaks Edizioni, Comma 22) e riviste (fra cui Pythagoras, Toilet, Sud). Ama i bonsai.
Mah. Forse si potrebbe ridurre a: “ Copywriter e direttore creativo, ama i bonsai”.

 

Il testo è un pirotecnico, incredibile mash-up poetico. Sperimentale, labirintico, richiede attenzione, dedizione e anche la  voglia di lasciarsi ipnotizzare. Abbadono e lettura. Con musica adatta.  Come questa, giusto un suggerimento

 

 

 

 

the-rx:

Unpublished Significant Early Tennessee Williams Poem Surfaces - The Body Awaits

I am tired. I am tired of speech and action. If you should meet me upon the street and still know me in spite of my present condition I would prefer that you passed me without salutation. Your face is unknown to me now. I do not remember your name. Maybe we drank together once or shared grub in a jungle of flop-house somehwehre [sic] in a different state or different city but that was a long time ago.

“In the heart of me you will find a tiny handful of dust. Take it and blow it out upon the wind. Let the wind have it and it will find its way home.”

One of the masterpieces of Thomas Mann in the original German version, with the addition of images and video links. Editor Paul Hessel. First ebook of  Errant Editions   in German .

Paul Hessel is  starting  a Thomas Mann Project. The project will include various branches, with a a reportage from the places where the great writer lived and the place where it is buried

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“… Questo è l’altare. Oltrepassi la cortina di stoffa della stanza, il tuo oltremondo. Quante braccia reggono il tuo seno, la sedia su cui ci inchiniamo.”

Sono poesie d’amore. Pensate per un amore sbrecciato e finito? Per un amore presente o l’ombra di un sentimento passato? Non si può e non si deve capire. Il senso di questo insieme di liriche, veri “frammenti amorosi” è volatile, come il flusso della vita e delle stagioni, e questa implapabile leggerezza “delicatamente” non lascia indenne il lettore. Alcuni dettagli commuovono, altri trasportano in impensabili territori. Quando le ho lette mi hanno colpito, le ho sentite  vicino, accanto, profonde, somiglianti. Specchi. Magari incrinati. Oppure integri per quell’istante cruciale, per quel momento di sublime impermanenza.

Sul di lui ci dice:

“Ho pubblicato finora quattro poesie: le prime tre sull’annuario del Premio LericiPea, nel 2000, in qualità di finalista per la sezione inediti. Una quarta poesia è stata pubblicata anonimamente (su mia richiesta) sul mensile “Poesia” di Crocetti, nell’estate del 2000, in occasione della scomparsa di Attilio Bertolucci.”

Il resto lo trovate qui:

http://laboratoriodicarta.wordpress.com/

L’ebook invece si può scaricare qui

These are love poems. For a love chipped and over? For a present one? An old shadow?  We can not and should not understand. The sense of this collection of poems, true ” fragments of contemporary feelings” is volatile, as the flow of life and seasons, and this implapabile lightweight “soft” leaves the reader free. Move us a few details, other areas transport you to unimaginable. When I read all CANTO, it  struck me, I felt close to this poetic words. Mirrors. Maybe cracked. Or perfect for a while, thecrucial moment of sublime impermanence.

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“In tempo reale Andrea, il mio desiderio, la mia passione, il tormento, la memoria del corpo. L’indelebile ricordo. La non-resa. Noi. In tempo reale. La tua risposta è di stamattina, 14 febbraio alle 11. Circa 12 ore. Le mail erano già storie.
Le hai lasciate in sospeso. Hai ipotizzato una breccia possibile. Hai cullato la mia illusione e solleticato la mia voglia di adescarti con le parole delle tue fantasie, con quello che è davvero capitato, con quello che, davvero, hai sempre amato.
In tempo reale, Andrea. Le tracce, l’addio, il dolore, la voluta vendetta, la fantasia, la speranza, l’illlusione, la passione, che è ancora febbre”
Di cosa si tratta?
Ritornare a quell’intimità condivisa. Un’ipotesi. Appare per un’attimo, come un ologramma. Forse è solo un minuscolo frammento di speranza, un lampo così’ desiderato che acceca, accarezzato in un crescendo di pathos narrativo. Difficile interrompere questa lettura.

Sotto forma di narrazione epistolare e con un coraggioso svelamento della propria intimità, dei desideri e delle parti intime e friabili “che non si possono raccontare”, prosegue l’esplorazione di Francesca Mazzucato attorno e attraverso quello che, alla fine di una storia, è un tormento senza fine, un sadico gioco, o lo sguardo impietoso ma consapevole su una diversa prospettiva. Una storia da leggere “sentendola sulla pelle”, e rabbrividendo al contatto con ogni singola parola. Parole che l’autrice sceglie con colta maestria, riuscendo a stupire, eccitare, aprire possibili paesaggi, allargare la concezione contemporanea di relazione, empatia, sensualità e amore.

si può scaricare qui

o in tutti gli store on line e su Amazon.

Hard to stop reading this story, part of Passion Project.

Epistolary form of narration and a courageous unveiling of intimacy, desires and of  private parts of the soul, Francesca Mazzucato continues the exploration  around and through what, at the end of a story, it is a never-ending torment, a sadistic game, or the pitiless gaze but aware of a different perspective. A story to read “feeling it on the skin”, and shivered at the contact with every single word. Words that the author chooses with great skill, managing to surprise, excite, open chances , expand the contemporary understanding of relationship, empathy, sensuality and love.

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Quattro storie. Giornalismo e narrazione. Esplorazione, curiosità, politica e vivida umanità. Così presenta Pietro Orsatti questo suo nuovo lavoro “Qui ci sono solo delle tracce, dei flash, di quello che ho vissuto e di quello che ho raccontato in più di 4 anni di costante frequentazione di questo paese che oggi, grazie a uno sforzo economico, politico e culturale, è uno dei paesi davvero emergenti a livello globali. Qui c’è Frei Betto, Lula, il sindacato, l’arte e l’utopia, i sem terra, i ragazzi della Compagnia Luar di Rio de Janeiro, la teologia della liberazione e il sindacato delle prostitute di Fortaleza. Qui c’è il sogno e il dolore che ho cercato di narrare, inevitabilmente per frammenti, con una telecamera e buone scarpe. Per qualche anno. Senza giudicare. Sperando di non essere giudicato per il colore della mia pelle, per la mia stanchezza ideologica, per quella che è stata la mia storia.” Una volta conclusa la lettura, si percepirà di avere allargato lo sguardo, la visione, la percezione.
Si scarica qui

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Four stories. Journalism and storytelling. Exploration, curiosity, political concernand vivid humanity.  All this we can find in the new work of Pietro Orsatti .

He introduces his Utopia in this way

“Here there are only traces of flash, what I experienced and what I have told more than 4 years of constant interest in this country today, thanks to an economic effort, political and cultural, is one of the truly emerging global level. Here’s Frei Betto, Lula, the union, art and utopia, the landless, the boys of the Society of Rio de Janeiro Luar, theologyof  liberation and the union of prostitutes in Fortaleza. Here is the dream and the pain I tried to tell, inevitably fragments, with a camera and good shoes. for a few years. Without judging. Hoping not to be tried for color of my skin, my tiredness ideological, for what was my story. “Once finished reading, you will perceive to have widened his eyes, vision, perception.

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