Zona rossa. Quartiere Quattro di Francesca Mazzucato

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Mon amour..Mon amour dis-moi, trop long ces dix jours sans moi, sans me voir, me toucher, me parler…
Véronique Olmi

Nel suo caso sono nove mesi.
La sua passione è franata, finita. Perché? E lui? Lui è riuscito ad andare avanti?

Una donna  inquieta, forse perduta,  con la carne che freme, con la pelle che sente, che coglie, che si dona,  e una febbre che la spinge a muoversi, a viaggiare, a prendere e partire, a continuare a passare, ogni mese, alcuni giorni in un luogo preciso, lo stesso luogo, nella stessa zona dove avvenne il finale, l’epilogo di quella passione, quando la frana inizio a rotolare. Il luogo del “delitto carnale”.
Lei non abbandona quel luogo, lei deve, è la sua urgenza, continua, accompagnata dai  fantasmi e paure, dalla necessità di trovare nuove ragioni,  di esplorare la zona rossa, di farsi coinvolgere dalla vita, nell’ansia costante di capire perché, quell’evento in particolare, non riesce a sparire dalla sua memoria, a liberarla dal suo incredibile potere.
(lo stesso che è stato esercitato su di lei, con potenza senza scampo)

Si è lasciata dominare da un uomo che ha usato corde, bende e molto altro con metodica precisione e le ha usate sul suo corpo, corpo che le ha ricevute senza alcuna opposizione, corpo che ne porta i segni. Visibili e invisibili.
Il suo offertorio profano.
Le manca. Le manca quel rituale. Quel tipo di amore, di vero amore, che aveva sentito, che l’aveva legata a quella musica ( Wagner) a quel bisogno, quell’amore storto e indispensabile che l’aveva attraversata. Le manca quel desiderio che leggeva negli occhi di lui, mentre la legava ai tanti letti condivisi.
Si sente monca, in affanno.
 E torna. Sempre. Cercando di ritrovare una ragione di vita, un motivo per andare avanti. Un senso, una possibile guarigione.
 Quel quartiere 4 a Zurigo è considerato una zona marginale ma in realtà è pieno di vita,  crocevia di storie, visi,  idiomi e calore.
Questa donna è una vagabonda di Langstrasse. Cerca tracce, ossessionata da ombre e fantasmi di questo passato.  e si sente costantemente in bilico, sul ciglio. Potrebbe cadere, è così facile perdersi, lasciarsi andare.
E lei è vicina, terribilmente vicina, corteggia abissi, si smarrisce.
 La  vita, però,  le riserverà una sorpresa.
Un nuovo incontro. Diverso da quello che ha conosciuto.
Completamente diverso.
Una storia che forse può sanarla, che può essere l’inizio di qualcosa, o soltanto un  passaggio.
Il fascino di un uomo diverso.Il suo charme d’artista, le sue mani da custodire. Nello stesso luogo, qualcosa accade. E per lei è vitale sentire che può desiderare di nuovo. Che può sentire. Attendere, condividere.
Non ha nome quello che succede fra loro, e forse così deve essere.
Sicuramente qualcosa di molto diverso dall’ossessione che non l’abbandona.
Una breve storia di passione scritta dall’autrice definita dall’Espresso
“La più nota scrittrice erotic-chic italiana”autrice de “Lo Svizzero. Ispirato a una storia vera” e del recente “Nuove Confessioni di una coppia scambista.”
Un libro adatto all’estate, una proposta di Errant Editions e del Progetto Passione, da scaricare e leggere subito. Lo potete scaricare qui e prestissimo lo troverete nel kindle store e negli altri store on line.

Un euro e cinquanta, da scaricare all’istante e leggere. Prestissimo in inglese e francese. Buona lettura.

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