Il treno del sogno che ci accompagna ( quasi una metafora)

ATRAIN Continua ad essere letto ed apprezzato questo eBook che è la versione digitale di un romanzo di qualche tempo fa

“Credo di poter dire che “Train du rêve, le passioni di una viaggiatrice solitaria”  sia la miglior prova letteraria di Francesca Mazzucato, una scrittrice che ha ormai dietro di sé un lungo percorso. Un esperimento con cui esce per la prima volta fuori da un genere, quello erotico, che ha scandito la sua carriera letteraria.

È un libro sul narrare, un romanzo complesso, all’inizio bisogna comprenderne i meccanismi, poi fila via liscio. La protagonista, una viaggiatrice solitaria, trascorre la sua vita sui treni per incontrare persone e carpirne le storie, metafora dello scrittore che attraversa la vita degli altri, spiandola.

Il romanzo descrive un lungo viaggio da Bologna a Ventimiglia, passando per Milano e Genova, la stazione più affascinate di tutte, che tiene nascosti nei suoi angoli remoti i segreti di una città che non si lascia afferrare subito. Una città amata dall’autrice e si sente.

Un succedersi di stazioni, una dopo l’altra, un succedersi di personaggi che entrano e escono dallo scompartimento della viaggiatrice. Tutti raccontano una storia, la loro storia, storie sofferenti, storie allegre, la viaggiatrice le ascolta, non interviene quasi mai, ma non se ne lascia scappare una. Tante le vicende che nascono e muoiono su quell’interregionale, e le persone che si incontrano e si scontrano, creando ulteriori storie e innescando un meccanismo decameromiano.

Una galleria infinita di personaggi animano senza pausa lo scompartimento con le loro voci e i loro corpi, dal creatore d’atmosfere al giovane violinista, dalla contessa alcolizzata all’assessore in pensione, da Norma in fuga dallo squallore della sua città alla ragazza obesa, dal patito di reality show all’uomo insonne, da Miranda la transessuale a una quarantenne con la madre malata di cancro, da Simona che non riesce ad arrivare alla fine del mese all’imperiologo di destra, personaggio emblematico di una città e una provincia in mano al centro-destra, lmperia dove Francesca abita. La viaggiatrice incontra tanti sconosciuti, e la scrittrice riesce a tenere i fili dei suoi personaggi come una brava burattinaia. Non ne perde di vista uno e se li porta tutti dietro capitolo dopo capitolo, fino all’epilogo finale.”

Scrive Laura Guglielmi che dirige Mentelocale.it ed è giornalista, critica letteraria e organizzatrice di eventi culturali.
Riceviamo email entusiaste di lettori e lettrici digitali, così, ve lo proponiamo, di nuovo

Gian Paolo Serino, giornalista e critico letterario scrive

che piacere leggerTi. Train du reve? Lo considero tra i migliori libri che ho letto quest’anno” Riferendosi all’anno di uscita dell’edizione cartacea. Ma la storia surreale di ispirazione zavattiniana continua ad affascinare e a sedurre lettori digitali, e potete scaricarlo qui o in tutti i principali store on line.

Questo è il board su Pinterest dedicato a treni, passioni, storie di binari e pensiline.  E ci torneremo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: