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martine besse

Piccole donne cover

…It is perhaps also true that feminist critics needed Little Women. It was an opportunity to consider the construction of gender; the value of women’s and girls’ experience, intellect, and creativity; the importance of women’s and girls’ relationships with other women and girls; the role of identification and affect in reading; and the question of women’s power (what constitutes rebellion, resistance, subversion, submission? how do you tell the difference?). These are the issues that animate Little Women: A Family Romance and Little Women and the Feminist Imagination, though the treatment of these characteristically feminist concerns is often surprising.

You can download the ebook here

Appendix by Martine Besse and Francesca Mazzucato

Un nuovo tassello del nostro progetto Fiabe. L’edizione originale di Piccole donne con appendice critica. In programma una nuova traduzione e anche una speciale “rivisitazione” che speriamo sia una sorpresa per tutti i nostri lettori. Nel frattempo, l’ebook si può scaricare sulla piattaforma Lulu.com a 0,99. qui

Naturalmente accettiamo con piacere suggerimenti contemporanei per questo nostro progetto dedicato alle fiabe

Potete scriverci  :erranteditions333@gmail.com

cover lyonIl primo eBook del nostro progetto sulle stazioni è già disponibile. L’autore è capace di cogliere ritratti minimi, foto e storie, dettagli,. solitudini, vuoti e pieni illusori. Che dire di lui?
Se glielo si chiede si presenta così.

 

Francesco ha quasi 47 anni. Dorme poco, scrive molto, beve troppi caffè. Ama il blu. E’ un venditore di resine sintetiche. Per questa ragione è spesso in viaggio. Per questa ragione vive spesso in hotel. Senza alcuna ragione scrive storie di camere, scatta fotografie, qui: www.effesessantasei.it

La storia è breve, di grande intensità, con l’assaggio di un altro racconto. L’eBook al momento è scaricabile qui, più avanti in altri store on line.

Il progetto del collettivo errante, Gares/Stations ha un suo tumblr a cui teniamo molto, questo. Ci saranno gli eBook, le storie, le storie che cresceranno attorno a ogni eBook, i commenti, le foto, i reportage. Tutto quello che c’è, che nasce o che si inventa accanto e intorno alle stazioni.
Ma ci torneremo.

 

Chagall“L’anima di Chagall, ha scritto-GIovanni Arpino- sfugge agli orrori, alle insidie, agli oltraggi. Si, la storia può sfregiarla, può massacrarla, può farla “uscire dal camino” ma..non concede requie né a se stesso né ai suo nemici… Chagall fa mistero comprensibile, crea una giostra di elementi..Chi non ama gli oggetti cari a Chagall? Chagall ha tirato fuori, dai visceri, il paradiso che gli apparteneva. Possiamo persino odorarlo: sa di cuoio, sa di lucerna, sa di pane, sa di panni lungamente lavati, . Non è un paradiso di angeli con trombe e spade.. un Aldiqua  che raccoglie i simulacri della vita, è un luogo fisico che diventa metafisico, proprio perché tutti l’abbiamo ucciso durante la vita quotidiana”

Il nostro lavoro, che diventerà un eBook di prossima pubblicazione procede, e anche il nostro board su Pinterest, che trovare qui

 

chagall due

Sarà un’esplorazione fiabesca, romanzesca e anche un viaggio. Attraverso il board su Pinterest si può seguire la genesi del lavoro.

Cover eBook Chagall

Questa è la cover del primo dei due eBook dedicati a Chagall, partendo dalle due grandi mostre di Zurigo e di Parigi. Questo eBook racconterà gli spazi del grande artista, le sue città, i luoghi, le suggestioni di colore, la danza. Una breve e intensa narrazione, senza pretesa di renderla storia dell’arte ma solo passione. Di prossima uscita:  la cover è di Alberto Malossi per Errant Editions.

Chagall Due Chagall UNO

Chagall DueChagall. Voluttà di luce e colore. I luoghi. Vitebsk, Parigi, Zurigo, Parigi e Saint-Paul de Vence” è il titolo dell’eBook a cui stiamo lavorando, il primo dei due che compongono il nostro Chagall Project. Un percorso soggettivo e personale, ispirato da due grandi mostre, una in corso a Zurigo, l’altra a Parigi. Il primo eBook uscirà prima dell’estate, in italiano ed entro la fine dell’anno anche in inglese, e sarà scritto da Francesca Mazzucato con la collaborazione di Martine Besse. Il secondo è previsto per il 2014.

Intanto, abbiamo creato un board su Pinterest, tutto per il progetto che è, come gli altri, un vero work-in -progress e parte integrante del lavoro che stiamo facendo, nelle nostre intenzioni un vero progetto editoriale trasportato su Pinterest.

E uno spazio web su tumblr, come è nostra abitudine, curato da Errant Editions con collaborazioni che si alternerannoChagall Project

Cover venusOur passion project goes on. We have so many new stories, works and projects for you. Now, we like to start with this text accompanied by an extensive appendix:: “Leopold’s mind instinctively rejected both the indifferent
and the scornful attitude to life. He remained all his days
an enthusiast, a builder of utopias.”

James Cleugh, Sacher-Masoch’s biographer

Leopold von Sacher-Masoch was born in Lviv, Western Ukraine, in 1836. His father, Leopold Sacher, was an Austrian of Spanish descent, director of police in Lviv. His mother was Charlotte von Masoch, a Ukrainian lady of noble birth, daughter of the president of the Lviv University. The novelist, the eldest son of this union, was not born until after nine years of marriage, and in infancy was so delicate that he was not expected to survive. He began to improve, however, when his mother gave him to be suckled to a robust Ukrainian peasant woman, Handzya from the village of Vynnyky, from whom, he said later, he gained not only health, but “his soul”; it was from her that he “learned all the strange and melancholy legends of her people and a love of the Ukrainians” which never left him. Leopold actually lived in the village for some time, and the impressions of the rural life in the Land of Halychyna, the songs, the lullabies, the fairy tales stayed in his memory and were a continuous source of inspiration for his writings in his later life. “Music and singing have a magic effect on us, Ukrainians; in our folk songs we hear the voices of our ancestors who lie buried in the tall barrows; the spirits of the forest, the air and the water talk to us in these folk songs and folk tales,” wrote Sacher-Masoch in one of his short stories. As a short-story writer, he was compared by the nineteenth-century literary critics to such masters as Maupassant and Turgenev. ( it continues here )

You can download the eBook here

Venus in Furs. Velvet Underground

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