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BorgesAncora in classifica dopo due anni! Capita a questo testo di Angelo Ricci, che trovate nella classifica dei più scaricati della sezione Critica Letteraria dell’ebookstore di Mediaworld ( nella classifica, la versione frammento, nella pagina, in bella evidenza la versione completa, questa) Si stratta di un testo del 2012, ed è diventato un piccolo classico.

Siamo molto fieri della lunga vita dei nostri ebook, che continuano ad essere graditi e scaricati.

Una bella recensione su Amazon, al Borges di Ricci:

di Cristina

Pubblicato solo in e-book, questo scritto rappresenta l’inno alla letteratura digitale, da postare il più possibile sui social network.
Sì, assolutamente sì alla comunicazione intesa come post, perché offre al lettore la possibilità di interagire.
Tutto, secondo l’autore, si può trasformare in un post, dalla pubblicità, all’informazione, alla letteratura. Certo, anche alla letteratura, perché no?
Qualsiasi scritto potrebbe entrare in tutte le case, e in ogni scritto può essere contenuto un link, per guidare al lettore a una nuova lettura, una nuova notizia, una nuova idea. In questo modo, non ci sarebbero limiti alla diffusione non solo del sapere, ma anche dei pensieri, della trasmissione delle storie.
Come esempio, vengono raccontate in maniera molto concisa alcune storie che si prestano come spunto ad ampie e profonde considerazioni: un racconto di amore e guerra e una storia in cui si intravede uno zampino misterioso. Incredibile come l’autore riesca a trasmettere emozioni forti in poche righe. Proprio come se scrivesse un post, da diffondere, commentare, ampliare con commenti e altre notizie.
Non solo un libro quindi, ma anche l’invito ad un nuovo sistema di scrittura e quindi, di lettura. Da provare.

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PinterestAttualissimo l’eBook di Angelo Ricci, che coordina i Social Media Landscapes di Errant Editions, perché il suo discorso pone l’accento sull’utilizzo di Pinterest per chi si occupa di editoria. Abbiamo ricevuto alcune email, sia dall’Italia che dalla Francia di autori e piccoli editori che hanno trovato l’eBook di grande utilità. Vi riproponiamo una recensione uscita qualche tempo fa che potete leggere qui

E vi suggeriamo l’acquisto del breve saggio, che costa meno di 1 euro e che trovare in tutti gli store, anche qui

Un estratto “In un romanzo, in un racconto il titolo è tutto. È il titolo che guida il lettore, che lo affascina con il detto e ancora di più con il non detto.

A maggior ragione il titolo guida lo scrittore. Il titolo è un piccolo faro di segnalazione che comincia ad accompagnare lo scrittore nella nebbie della creazione fino alla sua realizzazione finale, quando quel titolo si trasformerà in un richiamo, si spera irresistibile, per il lettore. Allo stesso modo quindi inventa una vera e propria poetica delle board.

Se vuoi crearne una con le immagini delle copertine dei libri che hai letto puoi semplicemente intitolarla “libri che ho letto” , ma perché non dare sfogo alla propria immaginazione?”

L’ebook è disponibile anche in inglese, qui

 

Art we like, A very beautiful blog we love to follow. We are an international digital publisher, we speak all the languages of the world, we explore everywhere.

And, always with some music we love, here

Soundtrack and inspirations.

Adam Cramb Art

View original post

Chopin coverThe second eBook that is part of one of the most important projects of Errant Editions:”Emotional and musical Landscapes” Edited by Paul Hessel.

The “house” of this project is here

You can download this eBook here

Cover venusOur passion project goes on. We have so many new stories, works and projects for you. Now, we like to start with this text accompanied by an extensive appendix:: “Leopold’s mind instinctively rejected both the indifferent
and the scornful attitude to life. He remained all his days
an enthusiast, a builder of utopias.”

James Cleugh, Sacher-Masoch’s biographer

Leopold von Sacher-Masoch was born in Lviv, Western Ukraine, in 1836. His father, Leopold Sacher, was an Austrian of Spanish descent, director of police in Lviv. His mother was Charlotte von Masoch, a Ukrainian lady of noble birth, daughter of the president of the Lviv University. The novelist, the eldest son of this union, was not born until after nine years of marriage, and in infancy was so delicate that he was not expected to survive. He began to improve, however, when his mother gave him to be suckled to a robust Ukrainian peasant woman, Handzya from the village of Vynnyky, from whom, he said later, he gained not only health, but “his soul”; it was from her that he “learned all the strange and melancholy legends of her people and a love of the Ukrainians” which never left him. Leopold actually lived in the village for some time, and the impressions of the rural life in the Land of Halychyna, the songs, the lullabies, the fairy tales stayed in his memory and were a continuous source of inspiration for his writings in his later life. “Music and singing have a magic effect on us, Ukrainians; in our folk songs we hear the voices of our ancestors who lie buried in the tall barrows; the spirits of the forest, the air and the water talk to us in these folk songs and folk tales,” wrote Sacher-Masoch in one of his short stories. As a short-story writer, he was compared by the nineteenth-century literary critics to such masters as Maupassant and Turgenev. ( it continues here )

You can download the eBook here

Venus in Furs. Velvet Underground

aborges Ci sta proprio bene su ArtelitteraBorges aveva un tumblr” di Angelo Ricci

L’eBook intero lo trovate in tutti gli store on line e su Amazon,  ma l’aspetto molto piacevole e originale della piattaforma Artelittera ( con cui Errant Editions ha iniziato un fecondo e stimolante rapporto di collaborazione  dopo un incontro alla Buchmesse di Francoforte e ulteriori contatti, scambi di idee e approfondimenti) è che si possono scaricare singoli capitoli

Un pezzettino, un assaggio. Vi piace ma non sapete se vi convince scaricarlo tutto? un altro frammento e magari scoprite un filo scomposto, una strada diversa, il testo di Ricci si fa puzzle, i capitoli si fanno tessere componibili e scomponibili a piacere, e la storia, le possibilità, le aperture, le strade del testo si ampliano, perché il “come”, il modo  con cui ci si avvicina alle storie, anche ai percorsi critici, alle  analisi sui Social Media, può essere scomposto, scompaginato, rivisto.

In questo senso la piattaforma è perfetta, utilissima, stimolante.

Provateci.  Noi, presto ci saremo con più testi, con altri esperimenti di “letture puzzle” e di “assaggi” da tentare.

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