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 aclassificaQuesta è la classifica fino al 17 aprile 2015 nella sezione Critica letteraria del  Net ebookstore di Mediaworld. Al quarto posto ANCORA  Borges aveva un tumblr nell’edizione “frammento “di Angelo Ricci . Che si dimostra autore dai successi lunghi e duraturi. Un vero Long Seller digitale di cui andiamo fieri. Lo trovate, ad esempio, in una piattaforma tedesca, qui o, in italiano qui, fra le altre piattaforme. L’opera, anticipatrice del testo completo “Borges aveva un tumblr” è del 2012 ma ha un successo che perdura nel tempo, e molti, in questi anni si sono complimentati per la formula che anticipa con una  versione “assaggio” il testo definitivo.

Borgesù

Del testo definitivo, questo ( disponibile in tutti i formati e non solo nel Kindle Store) si è parlato molto, è diventato un vero e proprio piccolo “classico” del genere.  Nel blog “Libertà di parola” è stato perfettamente inquadrato il senso e lo scopo e ci fa piacere riportarlo qui

Borges aveva un Tumblr
Di Angelo Ricci
76 pagine, Errant editions
E-book

Pubblicato solo in e-book, questo scritto rappresenta l’inno alla letteratura digitale, da postare il più possibile sui social network.
Sì, assolutamente sì alla comunicazione intesa come post, perché offre al lettore la possibilità di interagire.
Tutto, secondo l’autore, si può trasformare in un post, dalla pubblicità, all’informazione, alla letteratura. Certo, anche alla letteratura, perché no?
Qualsiasi scritto potrebbe entrare in tutte le case, e in ogni scritto può essere contenuto un link, per guidare al lettore a una nuova lettura, una nuova notizia, una nuova idea. In questo modo, non ci sarebbero limiti alla diffusione non solo del sapere, ma anche dei pensieri, della trasmissione delle storie.
Come esempio, vengono raccontate in maniera molto concisa alcune storie che si prestano come spunto ad ampie e profonde considerazioni: un racconto di amore e guerra e una storia in cui si intravede uno zampino misterioso. Incredibile come l’autore riesca a trasmettere emozioni forti in poche righe. Proprio come se scrivesse un post, da diffondere, commentare, ampliare con commenti e altre notizie.
Non solo un libro quindi, ma anche l’invito ad un nuovo sistema di scrittura e quindi, di lettura. Da provare.

Di Angelo Ricci è in prossima futura uscita il terzo ebook della trilogia “La parte di Niente” e una uscita speciale che la conterrà tutta. Continuate a seguirci, state con noi.

aossessioneDa domani su Amazon in versione rinnovata con postfazione di Francesca Mazzucato, “L’ossessione per le parole”, il primo lavoro di Angelo Ricci pubblicato da Errant Editions nel 2011. Ci pareva il momento giusto per una riedizione.  Uscirà aggiornato anche in tutti gli altri store, ma la novità è l’uscita su Amazon dove l’ebook prima non era presente. Viene  proposto a un prezzo speciale per un periodo di tempo limitto, e per noi è davvero un grande piacere. ( la nuova cover è di Alberto Malossi)
Ma di che cose si tratta?  Per chi non ha mai letto Angelo Ricci ecco una sintesi :

“Una serie di scritti che vanno in cerca di quel rapporto sottotraccia che unisce letteratura e web, cinema e musica. Cabotaggi narrativi che seguono un sottile filo rappresentato dalla continua emersione di feticci letterari come Borges, DeLillo, Pynchon e da presenze narrative, filmiche e musicali. C’è un segreto rapporto che lega i lettori alle narrazioni? O i lettori stessi sono la narrazione primaria? E un film o un brano rock sono così differenti da un romanzo? Esistono luoghi ideali per la narrazione? Le risposta sono forse celate nelle domande. Visioni, storie e parole che compiono un viaggio circolare dove il punto di partenza si (con)fonde con la meta. .”

BorgesAncora in classifica dopo due anni! Capita a questo testo di Angelo Ricci, che trovate nella classifica dei più scaricati della sezione Critica Letteraria dell’ebookstore di Mediaworld ( nella classifica, la versione frammento, nella pagina, in bella evidenza la versione completa, questa) Si stratta di un testo del 2012, ed è diventato un piccolo classico.

Siamo molto fieri della lunga vita dei nostri ebook, che continuano ad essere graditi e scaricati.

Una bella recensione su Amazon, al Borges di Ricci:

di Cristina

Pubblicato solo in e-book, questo scritto rappresenta l’inno alla letteratura digitale, da postare il più possibile sui social network.
Sì, assolutamente sì alla comunicazione intesa come post, perché offre al lettore la possibilità di interagire.
Tutto, secondo l’autore, si può trasformare in un post, dalla pubblicità, all’informazione, alla letteratura. Certo, anche alla letteratura, perché no?
Qualsiasi scritto potrebbe entrare in tutte le case, e in ogni scritto può essere contenuto un link, per guidare al lettore a una nuova lettura, una nuova notizia, una nuova idea. In questo modo, non ci sarebbero limiti alla diffusione non solo del sapere, ma anche dei pensieri, della trasmissione delle storie.
Come esempio, vengono raccontate in maniera molto concisa alcune storie che si prestano come spunto ad ampie e profonde considerazioni: un racconto di amore e guerra e una storia in cui si intravede uno zampino misterioso. Incredibile come l’autore riesca a trasmettere emozioni forti in poche righe. Proprio come se scrivesse un post, da diffondere, commentare, ampliare con commenti e altre notizie.
Non solo un libro quindi, ma anche l’invito ad un nuovo sistema di scrittura e quindi, di lettura. Da provare.

angelo Cassifica nove gennaioA noi mette molta allegria e infonde grande entusiasmo quando troviamo i nostri ultimi ebook ( 24 ore, La parte di niente II e Sarabanda) nelle classifiche dei più scaricati( Bestseller del giorno, della settimana e 24 ore addirittura del mese) di uno dei tanti store dove li potete trovare, Ultima Books in questo caso.  Ci fa procedere con soddisfazione. Continuate a seguirci. State con noi e se volete scriveteci

 

erranteditions333@gmail.com.

Cover RICCIL’eBook non è ancora disponibile. Ci stiamo lavorando. Per noi, significa tante cose. Non vi anticipiamo niente, per il momento sul testo. Non ancora. Sicuramente farà parlare, molto. La seconda puntata della trilogia di Angelo Ricci avrà questa cover, avrà questi colori. Realizzata da Alberto Malossi per Errant Editions, “La parte di niente II. La parte degli scrittori” difficilmente lascerà indenni i lettori.

Preparatevi a desiderarla, a volera, a leggerla, a contestarla, ad amarla, a sentirla vostra.

In arrivo. State con noi.

 

rien-ne-va-plus-9788867556175.pngNon è uscito da molto, lo abbiamo caldamente consigliato perché è davvero bellissimo, si legge come un lampo e in un lampo. Non si dimentica, non si smarrisce. Un “Inaspettato”.  Che trovate in tutti gli store on line, ad esempio qui per linkarne un nuovo

Su questo testo, su questo oggetto narrativo parte della produzione di Angelo Ricci, della sua coerente esplorazione narrativa e critica di tempi, circolarità, tempi e luoghi è uscita questa recensione su Critica letteraria

 

Noi del collettivo errante ne siamo molto fieri, naturalmente.

don-delillo-2-sized Il nuovo eBook di Angelo Ricci è da oggi disponibile in tutti gli store on line, lo trovate qui,  e anche qui e qui.

Un testo che sorprende in ogni riga, che porta lontano, che stupisce, l’inizio di una trilogia, certo, ma perfettamente fruibile autonomamente, anzi, nato per essere autonomo ma rimasto invischiato, collegato, avvolto da una rete di rimandi, di ritorni e di partenze, di punti che sembrano di arrivo ma che poi sorprendono e non lo sono. Un thriller, a noi del collettivo errante è parso un thriller di narrativa, storia della critica letteraria, analisi del contemporaneo, il tutto mixato in una narrazione che appassiona senza permettere che, neanche un minuto, l’attenzione si possa perdere, si possa neppure per un istante smarrire. Da oggi esiste anche un board su Pinterest che darà spazio a tutta la “ragnatela”  che si trova intorno e accanto a ambizioso lavoro, “oggetto narrativo digitale appassionante”, storia fatta di storie, che da oggi trovate in  tutti gli store e che l’autore descrive con queste parole, fra le altre:

…Gli autori soprattutto. Borges, Bolaňo, DeLillo. Tripartizione sacrale, riflesso di tripartizioni alla Dumézil, alla Guenon, alla Gurdjieff. I film, istante infinito di relazioni narranti. Under fire, di Roger Spottiswode. Scorpio rising, di Kenneth Anger. Motorpsycho!, di Russ Meyer. Il seme della follia e La fin absolue du monde, di John Carpenter. I libri, universo totalizzante, fine e principio di ogni cosa. 2666, Stella distante, Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce, di Roberto Bolaňo (il terzo con A.G. Porta). Ossa nel deserto, di Sergio González Rodríguez. Il pendolo di Foucault, di Umberto Eco. Hitler e il nazismo magico, di Giorgio Galli. Il mattino dei maghi, di Pauwels e Bergier. Prima delle nazioni. Popoli, etnie e regni fra Antichità e Medioevo, di Stefano Gasparri. Gli Adelphi della dissoluzione, di Maurizio Blondet. Storia dell’impero bizantino, di Georg Ostrogorski. Hollywood Babilonia, di Kenneth Anger. In viaggio con la zia, di Graham Greene. Il buon soldato, di Ford Madox Ford. Leviathan, di Julien Green. Great Jones Street e Running dog, di Don DeLillo. L’onorevole scolaro, di John Le Carré. Dissipatio H.G., di Guido Morselli. L’Aleph e Finzioni, di Jorge Luis Borges. Á rebours, di Joris Karl Huysmans. Z, La guerra dei narcos, di Diego Enrique Osorno. Riviste anni ’90, l’altro spazio della nuova narrativa, di Piersandro Pallavicini. Tutto il ferro della torre Eiffel e Fantasmagonia, di Michele Mari. cose (mai) dette: fuori orario di fuori orario, di Enrico Ghezzi. Citazioni, rimandi, riflessi, influenze. Senza soluzione di continuità.

Cover Angelo Ricci

 

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