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Un grande successo del nostro Passion Project. “Andrea. Le parole di una passione” , il 12 settembre 2012 è ancora in fra gli ebook più scaricati di tutte le categorie su Bookrepublic. Un successo visibile in tutti gli store on line e su Amazon.

Un ebook, questo di Francesca Mazzucato, che è una radicale messa a nudo nell’implacabile analisi di come si possa, nel contemporaneo, raccontare l’intimità, la passione, trovare le parole.

Un ebook speciale, perché illustrato e ispirato a una storia vera, E questa ispirazione la percepirete in ogni riga, in ogni sms rimasto celato e poi svelato, in ogni pagina, nel magnifico pezzo che conclude “Ti volevo sposare d’inverno”.

La paura, l’abisso, la sessualità, le perle, la pelle, l’essere senza scampo. Tutto questo, tutto insieme, in tutti gli store on line e anche su Amazon.

Presto un booktrailer dedicato. Presto la traduzione in inglese.

Non perdetelo a questo prezzo. Sarà disponibile per un peridodo di tempo limitato.
E grazie a tutti i lettori che hanno scaricato e che leggono gli ebook di Errant Editions Small Digital Publisher Molte lettrici ( e lettori) hanno scritto all’autrice, che risponderà a tutti e renderà pubbliche alcune delle mail che ha ricevuto ( o dei messaggi su facebook)

Scaricatelo qui  o su Amazon. Buona lettura dal progetto passione di Errant.

Il tumblr del nostro Passion Project. Sempre di più un’esplorazione nell’universo del corpo, della passione, dei sensi, dell’intimità, della pelle e del piacere. Uno “spazio digitale” a cui teniamo molto, perché su “Tumblr” e intorno a Tumblr, come sapete, nasce e si sviluppa gran parte del nostro lavoro. La forma -non forma, con possibili ibridazioni e richiami che consente, i richiami, i mash-up, gli stimoli che consente, sono vicini a noi, a come ci piace offrire e proporre le scritture, le immagini, anche la musica. E le gif. Continuerà ad esplorare il desiderio nelle sue forme, spesso narrato, nei nostri ebook, in italiano, inglese e francese, la natura delle relazioni, le parole per narrarla.

 

The tumblr of our Passion Project. It is becoming  more and more an exploration of the body in the universe of passion, sensual, intimacy, skin and pleasure. A “digital space” which is very important for us, because around, inside and about  “Tumblr” as you know,has  born and developed much of our work. The non-shape form, with possible hybridization ,the recalls,the  mash-ups,   areall very close to us; for this   we like to offer ebook, short stories, fragments, pictures, even music and gif. in our spaces. ABOUT PASSION  will go on exploring  desire in all its forms, often as is told in our ebook, in Italian, English and French, and will explore the nature of relationships, the words to tell it, in our contemporary.

Come piccolo editore digitale, riteniamo da tempo che gli ebook brevi, a un piccolo prezzo, possano essere un “luogo” dove ospitare il racconto, genere che, spesso, ha faticato a trovare casa. Una casa degna.
L’abbiamo fatto fin dagli inizi, soprattutto con racconti brevi del Passion Project e dell’Intimacy Project. Adesso, siamo partiti con Inaspettati /Unexpected, a cui si aggiunge,” Il prigione. Parte Prima”di Giuseppe Martella, al momento scaricabile qui, a soli 2 euro, prossimamente  in tutti gli store on line. Giuseppe Martella è un autore Errant, di cui già conosciamo “Canto” che potete scaricare in vari store, su Amazon e anche qui, Dalla poesia, da una dolente cifra di scrittura poetica, Giuseppe passa a una narrativa interessante, che verrà proposta negli Inaspettati in tre parti, poi raccolta in un’unico testo e, in seguito, nella versione integrale tradotta in inglese. Può trattarsi di una sorta di ultra contemporaneo feuilleton? Forse. Sicuramente è da seguire.

Martella ha una prosa che va assorbita con lentezza, ma che è ricca di intensità, colta, meditata e nello stesso tempo tocca corde che permettono al lettore di identificarsi. Così presenta il suo progetto narrativo ( sta lavorando alle altre due puntate)
“Un uomo, senza nome, decide di abbandonare la propria casa per andare altrove. Non sa esattamente dove andare, ma sale su un treno, in fuga da sé stesso e da un’emicrania che gli assedia la testa e gli occhi. Dopo poche stazioni il treno è costretto a una sosta. Questa sosta è il primo imprevisto, solo la prima tappa di un viaggio che per il protagonista, ancora innominato, non sarà che un’altra declinazione del ritorno verso sé.”

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